• Anna Rita Caddeo

Vespa, i primi 75 anni di un mito



Primo manifesto pubblicitario Vespa 1946, Archivio Piaggio


L’intramontabile veicolo a due ruote ha da poco compiuto 75 anni e, insieme al suo compleanno, ha festeggiato un altro traguardo importante: 19 milioni di modelli prodotti. Pensate dunque a quante persone hanno viaggiato e continuano a viaggiare in lungo e in largo per le strade dei cinque continenti in sella a questo mito!

Vespa è simbolo di libertà, spensieratezza ed è uno dei più importanti esempi del design italiano. Prodotta dalla Piaggio a Pontedera, la motocicletta nel corso degli anni si è rifatta il look ma è sempre rimasta fedele a sé stessa, mantenendo costanti quelle caratteristiche che l’hanno resa iconica e celebre ovunque.

La Vespa è democratica. Da generazioni, infatti, unisce giovani (e non solo) di culture ed estrazioni sociali differenti. Era questo, tutto sommato, l’obiettivo di Enrico Piaggio quando, al termine del secondo conflitto mondiale gli venne l’idea di creare un veicolo semplice, economico e di largo consumo. Per fare ciò, si affidò a Corradino D’Ascanio, ingegnere aeronautico, già progettista di alcuni modelli sperimentali di elicotteri e poco interessato, udite udite, ai mezzi a due ruote, e per questa ragione più propenso, secondo Piaggio, a creare qualcosa di comodo, innovativo e rivoluzionario. Avvalendosi dell’esperienza nel settore aeronautico, D’Ascanio, coadiuvato da Mario D’aste, suo disegnatore di fiducia, riuscì in breve tempo a portare a termine il progetto della Vespa, il cui brevetto fu depositato a Firenze il 23 aprile 1946.

Sapete perché venne battezzata proprio così? il tutto nacque dall’esclamazione di Enrico Piaggio <<sembra una vespa!>>, riferito al motore che emette un particolare ronzio e alla forma della carrozzeria, caratterizzata dalla parte centrale sottile, che ricorda appunto il corpo dell’insetto.

La mitica due ruote è comparsa in tanti set cinematografici ed è proprio il mondo del cinema che ne ha sancito il successo. Come non ricordarla in “Vacanze romane” (1953) di William Wyler, dove Audrey Hepburn e Gregory Peck girano per Roma in sella ad una Vespa bianca, oppure nella pellicola altrettanto celebre “Poveri ma belli” (1957) di Dino Risi.


Locandina del film “Vacanze romane”, 1953

Anche il mondo della moda non è rimasto immune al fascino della mitica due ruote: Armani e Dior sono tra i tanti che ne hanno firmato un’edizione speciale.

E la musica? Di certo non possiamo dimenticare lo splendido omaggio, nel 1999, dei Lùnapop con 50 Special!

Buon compleanno Vespa, ti auguriamo di viaggiare in lungo e in largo ovunque e per tanti anni ancora!

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