• NicoleBertozzi

Armocromia

Non tutti i colori ti donano, lo sapevi? Si dividono in categorie, ogni categoria sta meglio su un tipo di persona piuttosto che un'altra. L'armocromia è una materia che studia l'importanza del colore per esaltare la bellezza e aiuta a trovare una palette partendo dai colori naturali di pelle, occhi e capelli. Questi studi nascono negli anni trenta, con l'arrivo del cinema a colori, che diventano un'arma principale per suscitare emozioni. Le costumiste iniziarono a concepire il colore come un vero strumento di bellezza per valorizzare le attrici attraverso abiti, accessori e trucco.

Negli anni settanta l'armocromia trova il suo maggior successo, in particolare per via del libro di Bernice Kentner "color me a season"; la kentner lavorò come cosmetologa, e proprio grazie a questa professione naque la passione per i colori, che studiò in maniera approfondita per anni.



Ma come funziona? I colori vengono suddivisi in categorie, a cui vengono assegnati i nomi delle stagioni: Primavera, estate, autunno, inverno (l'insieme dei colori contenuti in una singola categoria ricorda la cromia presente in natura in una precisa stagione).

Gli elementi principali dell'analisi sono capelli, pelle ed occhi; analizzando i dettagli cromatici di questi tre soggetti (sottotono, valore, contrasto e intensità) è possibile identificare la stagione più adatta al singolo individuo.




Inverno: profondo, freddo, brillante. Solitamente vi appartengono le donne con la carnagione olivastra, capelli scuri e occhi chiari, è la tipologia più popolare nelle zone mediterranee


Autunno: Profondo, caldo, tenue. Questa palette si adatta a molte persone, non fa riferimento ai capelli poichè sta bene sia alle more che alle bionde, anche alle rosse! Fa maggiore riferimento ad una carnagione calda.


Estate: Chiaro, freddo, tenue. Adatto ai soggetti con la carnagione molto chiara e i capelli biondi o castano chiaro.


Primavera: Chiaro, caldo, brillante. Per le persone con un incarnato più luminoso. i colori nemici sono il grigio e il nero.


Affianca un foglio di carta bianca al tuo viso (rigorosamente struccato e pulito) e valuta se la tua pelle risulta più giallina o più rosata: nel primo caso i tuoi toni sono caldi, nel secondo freddi. Ricorda che è sempre meglio consultare un esperto per fare un'analisi più accurata.




23 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti